#queneauchallenge #esercizidistile #perchè #0

Credo che questo blog sia partito proprio grazie a la sfida di Queneau, raccontare sempre la stessa cosa con varie tecniche diverse ( retoriche, narrative etc). Mi pare che Queneau ne fece circa un centinaio, i miei saranno forse di più, cercherò di spaziare e introdurre nuovi esercizi più “attuali” ( ad esempio quello della retorica populista). Credevo che riscrivere lo stesso pezzo di vita sarebbe stato noioso, ma mi sbagliavo. Non solo è un esercizio buono per mantenersi attivi nella scrittura e obbligarsi a fare nuove esperienze, ma è anche un modo comodo e veloce di indagare in quello che archiviamo mentalmente come la quotidianità, che è in realtà l’iceberg di una serie di livelli del reale- e quindi della narrazione. Ho pensato a lungo a quale momento descrivere e non riuscivo a scegliere quello più significativo per descrivere la mia esperienza di vita, così ne ho scritto uno a caso e si è rivelato molto più potente di quello che credessi. Grazie, parole (e grazie Queneau).